Lo sapevi che abbiamo diversi tipi di memoria?

Esatto, noi abbiamo più tipi di memoria.

Non sono poi così tanti eh, sono principalmente due i quali si dividono a loro volta in più tipologie diverse.

Questi sono la memoria lungo termine e la memoria a breve termine.

All’interno della memoria a lungo termine (MLT) ci sono tutte le informazioni che un individuo possiede e ricordi che rimangono con noi per tutta la vita, o quasi. Nel senso che sì, viene chiamata memoria a lungo termine, ma è vero che ci sono informazioni che rimarranno lì per qualche minuto: il tempo necessario a svolgere un determinato compito. Una volta che questo si è concluso non ne avrò bisogno. Avrei una testa piuttosto intasata di informazioni se mi tenessi in memoria tutte le liste della spesa che ho fatto nel corso della vita!

Questa memoria a lungo termine si divide a sua volta in tanti tipi di memoria diversi:

  • Memoria procedurale: che ci permette di fare alcune cose automaticamente, ad esempio andare in bici. Sai che problema se ogni volta che la riprendiamo in mano dobbiamo ripassarci tutto quello che dobbiamo fare nei minimi dettagli!
 
  • Memoria dichiarativa: utilizzata per ricordare informazioni importanti, come nomi, facce, date… (anche se non sempre questa funziona a dovere!)
  • Memoria semantica: è un magazzino generale in cui sono presenti conoscenze del mondo che possediamo e le informazioni che ci permettono di fare deduzioni attraverso la logica. I teoremi matematici finiscono qui, se riuscite a farceli rimanere!
 
  • Memoria episodica: ci permette di ricordare determinati episodi della nostra vita. Come il giorno, l’anno o cosa indossavi quando qualcuno ti ha fatto dei complimenti. Difatti all’interno della memoria episodica è presente la memoria autobiografica, cioè ricordi della nostra vita!

Abbiamo visto che la nostra memoria ha tanti piccoli magazzini che hanno scopi diversi, ma se la memoria a lungo termine fa già così tanto, a cosa serve la memoria a breve termine?

Beh, la memoria a breve termine (mbt) è una specie di archivio temporaneo delle informazioni, le quali stanno qui per pochissimi secondi, a volte anche di meno. Qui dentro è presente la memoria di lavoro (ML) la quale elabora le informazioni in modo attivo per il tempo necessario a prepararle ad entrare nella memoria a lungo termine.

La memoria di lavoro è molto importante! Se questa è poco capiente alcuni dei processi scolastici risulteranno più difficili! Ad esempio se stiamo facendo un calcolo e ci dimentichiamo il riporto è probabile che la nostra memoria di lavoro in quel momento abbia fatto cilecca!

Anche la memoria di lavoro è divisa in più parti:

  • Il loop fonologico che ci aiuta ad elaborare l’informazione acustica e verbale, quindi l’informazione fonologica. È utile per imparare a parlare, leggere e scrivere!
 
  • Il taccuino visuo-spaziale che ci permette di elaborare il mondo intorno a noi, cioè quello che vediamo e tocchiamo.
 
  • Il buffer episodico che si collega direttamente alla memoria a lungo termine per permetterci di elaborare velocemente alcune informazioni. Insomma è una specie di intermediario tra l’informazione nuova e una già in nostro possesso!
 

Come hai visto la nostra memoria è molto più organizzata di quanto pensavi, e per tanti versi è ancora un grande mistero. Difatti sono presenti molti studiosi che stanno ancora cercando di capire bene come questa funzioni! Quindi fra qualche anno può essere che dovrò aggiornare quanto scritto, non si sa mai!

Intanto spero che questa piccola domanda abbia ricevuto una risposta adeguata!

Ci leggiamo nella prossima curiosità!

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